
Lanciata una nuova versione, in serie limitata, per i 70 anni della casa francese, oggi di proprietà Renault. Infatti correva l'anno 1955 quando Jean Rédélé pensò di aprire una sua officina per produrre auto da corsa.
La "piccola" 110, brillante e scattante come una vera sportiva di razza, oggi aggiunge questo modello alle versioni A110, A110 GT, A110 S e la più recente A110 R, la più pistaiola di tutte.

È proprio da quest'ultima che prende spunto la nuova versione Turini, che prende il nome dal celeberrimo colle nelle Alpi francesi del sud, dove si corre il Rally di Montecarlo e del quale, solitamente, questo luogo rappresenta una delle tappe più difficili e impervie.
Paradossalmente la versione Turini è pensata per un utilizzo su strada più confortevole e rilassato rispetto alla versione R originale. Sempre spinta da un motore di 1.800 cc di cilindrata capace di produrre ben 300 CV e 340 Nm di coppia,questa A110 arriva a una velocità massima di 284 km orari, grazie anche alla massa totale di soli 1.316 chilogrammi.

Questa versione, per la quale è possibile scegliere come optional solo il colore metallizzato e l'impianto audio realizzato da Focal (altro produttore francese di impianti hi-fi di grande pregio): tutto il resto è di serie, a partire da una nuova rivisitazione aerodinamica che prende spunto dall'esperienza maturata da Alpine in Formula 1, con il team BWT.
L'aspetto è decisamente tamarro, come si confà ad automobili di questo tipo: una due posti secchi che vuole apparire, essere guardata. Così la definiscono la colorazione bicolor e il grande alettone inserito al posteriore.

Disponibile da subito con prezzi a partire da 108 mila euro.
