Bugatti Centodieci
Bugatti Centodieci
Con un modello a tiratura estremamente limitata (solo dieci esemplari) il marchio di Molsheim ha presentato la nuova Centodieci, una rivisitazione dello storico modello italiano che segnò la rinascita del leggendario marchio: la EB 110. I "soliti" sedici cilindri per una potenza intorno ai 1.600 cavalli basteranno ai dieci fortunati possessori di quest'auto straordinaria?
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La Centodieci, come si può dedurre dal nome, celebra i 110 anni di vita del marchio Bugatti ma è anche un tributo al modello EB110 che nel 1990 vide la rinascita, in Italia, del marchio stesso. La EB 110 fu probabilmente la prima vera Supercar nella storia dell'auto visto che all'epoca non c'era nulla di simile sul mercato. SI trattava di una due posti con motore da 3,5 litri V12 quadriturbo posteriore da 560 cavalli e trazione integrale costruita nella mitica Blue Factory di Campogalliano, in provincia di Modena, in piena Motor Valley italiana, e voluta dall'imprenditore Romano Artioli come Bugatti Automobili SpA.
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Ispirandosi quindi allo storico modello, la Centodieci sposta ovviamente in avanti tutti i limiti possibili a partire dal suo iconico motore, il W16, che caratterizza tutte le vetture del marchio, capace di sviluppare con i suoi 8 litri di cilindrata ben 1.600 cavalli di potenza.

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La EB 110 venne presentata a Villa d'Este in una veste doppia: grigio chiaro metallizzato e Blu, denominata EB 110 SuperSport, una versione, se possibile, ancora più estrema, con un peso alleggerito di 150 chilogrammi e la potenza massima portata a 612 cavalli. L'auto, portata al circuito di Nardò per i test di omologazione fece segnare valori increbili per quel tempo: 3,2 secondi per passare da zero a 100 kmh e una velocità massima di 351 kmh. La versione "normale" della EB 110 denominata GT arrivò a superare i 344 kmh.

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La nuova Centodieci, presentata sempre al Concorso d'Eleganza di Villa d'Este, si è subito rivelata la regina dell'evento: anche dopo i mesi di pandemia del 2020 che hanno afflitto il mondo, Bugatti ha sorpreso il mondo intero con un modello così spettacolare e, come sempre, innovativo.

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