
A cominciare dal motore, sempre il poderoso V8 biturbo da 4,0 litri di origine Mercedes AMG (non dimentichiamo che la casa tedesca veleggia ormai verso il 20% dell’azionariato di Aston Martin). che ora sviluppa, guarda che caso, ben 707 CV e 900 Nm di coppia massima, con un incremento di 157 CV e 200 Nm sul modello originale: non male. Il cambio resta sempre il 9 rapporti, anche questo di origine teutonica, ora a bagno d’olio così da garantire cambi di marcia più rapidi e precisi: sulla DBX originale il cambio ogni tanto tendeva a impuntarsi e a non cambiare se non quando lo decideva lui, non proprio una bellissima cosa su un’auto di questa categoria. L’accelerazione da 0 a 100 km orari è scesa adesso a 3,3 secondi.
Ogni elemento della vettura è stato potenziato per migliorarne le prestazioni, intensificare il piacere di guida e amplificarne la presenza su strada.




Il tema sportivo prosegue all’interno con i sedili Sport disponibili di serie (i sedili Comfort sono disponibili in opzione senza sovrapprezzo). Tutte le opzioni montano, di serie, la regolazione elettrica a 16 posizioni, insieme a riscaldamento anteriore e posteriore. Gli ambienti interni sono disponibili in tre varianti: Accelerate di serie, con un mix di pelle e Alcantara, nonché Inspire Comfort e Inspire Sport, disponibili in opzione, completamente in pelle semianilina completa di ali Aston Martin ricamate sul poggiatesta, riga a contrasto che scende lungo il centro del sedile e pattern traforato sul retro del sedile e sul cuscino.
Analogamente agli esterni, gli interni di DBX707 presentano di serie una finitura scura cromata sul pomello del cambio.Disponibile dalla seconda metà del 2022 con un prezzo a partire da 253.000 euro.






